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Il bilancio completo della trasferta in Polonia

  • 19 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Oltre 3.500 chilometri di trasferta, più di 24 ore di viaggio, cinque atleti, due Direttori Sportivi e tre accompagnatori. Tre mezzi coinvolti e sei giornate di gara di livello internazionale.


Sono questi i dati della trasferta che la Sc Padovani Polo Cherry Bank ha affrontato la scorsa settimana per essere protagonista di tre dei più importanti appuntamenti internazionali che si corrono sulle strade polacche.


Da martedì 21 luglio, quando a Wysokie Mazowieckie si è corso il Memoriał Andrzeja Trochanowskiego, che ha visto Andrea Scarso chiudere in nona posizione, passando per le quattro tappe che compongono la Dookoła Mazowsza sino a concludere, domenica 26 giugno, con la Puchar Mon di Poświętne.


"Sono state sei gare pianeggianti, adatte alle ruote veloci, ma che si sono rivelate molto impegnative per l'alto livello tecnico dei partecipanti e per le condizioni meteo che i nostri ragazzi sono stati chiamati ad affrontare" racconta il DS Matteo Paiola che, insieme a Dmitri Konychev ha guidato Samuele Alari, Lorenzo Ursella, Andrea Scarso, Thomas Turri e Antonio Bonaldo in terra polacca. "Nella prima gara, purtroppo, Samuele Alari è rimasto coinvolto in una caduta che lo ha messo fuori gioco per l'intera trasferta. Fortunatamente il suo infortunio si è risolto e prossimamente potrà tornare in gara, ma ci ha tolto un elemento importante per affrontare queste gare internazionali".


Un gruppo esperto, dei percorsi tecnicamente validi e la possibilità di confrontarsi, anche oltre confine, con il meglio del ciclismo europeo: questi i caratteri della trasferta programmata e affrontata dalla Sc Padovani Polo Cherry Bank.


"I ragazzi hanno risposto bene nonostante l'alto livello delle competizioni che abbiamo affrontato" ha osservato il DS Dmitri Konychev. "Dopo il piazzamento nella prima gara di Andrea Scarso, c'è stata una lunga fuga per Thomas Turri che ha sfiorato l'impresa e, poi, nella quarta tappa della Dookola Mazowsza l'ottavo e il nono posto, ancora allo sprint, per Andrea Scarso e Lorenzo Ursella. Aldilà dei risultati, però, si è trattato di una trasferta proficua, che ha consentito ai nostri ragazzi di maturare una esperienza importante che, sicuramente, potrà tornare utile nella seconda parte di stagione e, soprattutto, in prospettiva futura".


"Il compito per un team Continental come il nostro è anche quello di offrire ai nostri atleti la possibilità di accumulare esperienza e di mettersi in mostra su dei palcoscenici internazionali di alto livello. In Italia abbiamo, fortunatamente, un calendario ricco di appuntamenti di rilievo ma siamo convinti che anche trasferte all'estero come questa siano fondamentali nella maturazione dei nostri giovani talenti" ha aggiunto il Vice Presidente Martino Scarso che ha sottolineato la forza del progetto bianco-verde. "Aldilà delle vittorie e dei risultati, il nostro successo più grande è vedere che i ragazzi che hanno vestito la nostra casacca riescono a trovare e ad essere protagonisti anche nel mondo professionistico". 

 
 
 

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